La Cessione del Quinto
La cessione del quinto è una forma di prestito personale riservata a dipendenti pubblici, privati e pensionati, che prevede il rimborso delle rate direttamente tramite trattenuta sullo stipendio o sulla pensione. Il nome deriva dal fatto che la rata mensile non può superare un quinto (20%) dell’importo netto percepito.
Questo tipo di finanziamento è particolarmente apprezzato per la sua semplicità, rate fisse e durata predefinita, solitamente fino a un massimo di 10 anni. L’erogazione del prestito è subordinata alla presenza di un contratto di lavoro o di una pensione e alla stipula di una polizza assicurativa obbligatoria a tutela del rischio vita e/o impiego.
Quali sono i requisiti della cessione del quinto?
Per richiedere una cessione del quinto è necessario rispettare determinati criteri, che cambiano in base alla tipologia di lavoro svolto. Di seguito analizziamo i requisiti specifici previsti per dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati.
✅ Contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un ente pubblico o statale.
✅ Anzianità di servizio minima (variabile in base all’ente erogante).
✅ Residenza in Italia.
✅ L’ente pubblico di appartenenza deve essere convenzionato o assicurabile.
✅ Età compresa tra i 18 e gli 85 anni (limite massimo alla fine del finanziamento).
✅ Contratto di lavoro a tempo indeterminato.
✅ Anzianità lavorativa minima (generalmente almeno 6-12 mesi, a seconda dell’ente finanziatore).
✅ Residenza in Italia.
✅ L’azienda deve essere assicurabile, in base a solidità economica e numero di dipendenti.
✅ Età compresa tra i 18 e gli 85 anni (a fine prestito).
✅ Essere titolari di una pensione INPS o ex-INPDAP.
✅ L’importo della pensione, al netto della quota cedibile, deve essere superiore a 502,00 € (importo soggetto ad aggiornamenti annuali).
✅ Residenza in Italia.
✅ Età massima variabile tra 80 e 85 anni a seconda dell’istituto di credito.
Cattivo pagatore?
Uno dei principali vantaggi della cessione del quinto è la possibilità di accesso al credito anche per chi ha avuto difficoltà finanziarie in passato. A differenza di altri tipi di prestiti, questa forma di finanziamento è concessa anche a persone segnalate come cattivi pagatori o protestati, perché il rimborso avviene direttamente tramite trattenuta sullo stipendio o sulla pensione.
Grazie a questa garanzia, le banche e le finanziarie valutano il rischio in modo diverso e possono approvare la richiesta con maggiore serenità. Inoltre, la presenza obbligatoria di una polizza assicurativa a copertura del rischio vita e perdita del lavoro offre un’ulteriore tutela sia per l’ente erogatore che per il cliente.
La cessione del quinto rappresenta quindi una soluzione concreta, affidabile e sicura anche per chi ha avuto in passato problemi di solvibilità, permettendo di ripartire con serenità verso nuovi progetti.